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Per una corretta alimentazione anche fuori casa

Significativo accordo ufficiale tra FIPE e Ministero della Salute


La Federazione Italiana Pubblici Esercizi ed il Ministero della Salute, hanno dato vita ad un’importante collaborazione per diffondere sul territorio iniziative ed interventi a favore dello sviluppo nel Paese di una sana e corretta alimentazione. Un’iniziativa impegnativa, formale giacchè è stato siglato un primo protocollo di intesa tra il Ministro della Salute, Giulia Grillo, ed il Presidente FIPE Lino Enrico Stoppani.  Dunque un impegno istituzionale.

I dati ci dicono che negli ultimi anni è aumentato il numero delle persone che, per lavoro, turismo o semplice svago, mangiano fuori dalle proprie mura domestiche. Questa condizione, che in realtà per la contingente e difficile situazione economica non si è tradotta automaticamente in un miglioramento complessivo per la categoria, sta sempre di più modificando abitudini e tendenze alimentari degli italiani. La necessità quindi di nutrirsi correttamente è fondamentale per tendere sempre di più a preservare la salute dei cittadini.

E’ proprio nei pubblici esercizi – ha commentato all’atto della firma il Presidente FIPE - che spesso si definiscono molte delle abitudini e dei comportamenti alimentari dei cittadini, tenendo conto del fatto che milioni di persone nel nostro Paese consumano almeno un pasto della loro giornata fuori casa”. Insomma un’intesa fondamentale per focalizzare e utilizzare strumenti specifici ed idonei a valorizzare e mettere al centro la sicurezza alimentare nell’ambito delle imprese del settore.

Da parte di FIPE è massimo l’interesse a lavorare per accrescere la competenza anche di tutti gli operatori coinvolti. Certo, le intese si possono sottoscrivere facilmente, ma quel che poi conta sono i fatti concreti e gli interventi realizzati. Decidere comunque un preciso programma in tal senso attraverso una corretta e continua informazione nei confronti della comunità favorendo consumi alimentari sensibili a i cambiamenti ed ai nuovi stili di vita, rappresenta un primo passo importante e significativo. L’idea, che speriamo si traduca concretamente, sarà quella di realizzare manifestazioni ed interventi formativi, pratici e teorici, diretti anche agli imprenditori ed ai loro dipendenti, per migliorare le competenze in materia.

Non di meno verrà posta una peculiare attenzione non solo alla sicurezza alimentare ma anche alla lotta agli sprechi che ha in sé un valore economico ma anche etico. Soprattutto di questi tempi. Confcommercio con le sue federazioni e con le categorie interessate non poteva non esserci in questo impegno che intende rendere pratico ben oltre qualsiasi possibile, seppur sempre positivo, annuncio.


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