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Ristorazione e servizi a domicilio: le regole da adottare

Le indicazioni da seguire scrupolosamente per garantire il rispetto delle norme igienico sanitarie nelle consegne a domicilio di pasti da parte dei ristoratori

Pubblici Esercizi: Servizi di Food delivery

Nel corso dell’emergenza Covid-19 il Governo ha disposto la chiusura al pubblico delle attività di ristorazione L’attività può comunque proseguire mediante consegna a domicilio, poiché gli esercizi effettuano semplicemente una rivendita al consumatore finale, senza dover effettuare ulteriori segnalazioni. Sarà cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente ovvero una cosiddetta piattaforma – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.
In un momento di difficoltà come quello provocato dall’emergenza sanitaria Covid-19 è più che utile garantire un servizio  a domicilio ai cittadini cui è chiesto di non uscire da casa. 
In quest’ottica la Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi e AssoDelivery, l’associazione di categoria delle imprese del food delivery hanno condiviso un pacchetto di buone pratiche per garantire il servizio nel rispetto delle misure precauzionali e dei requisiti igienico sanitari in linea con quanto disposto dalle autorità e dal Ministero della Salute.

Linee guida per l’attività di food delivery

  1. I ristoratori mettono a disposizione del proprio personale prodotti igienizzanti, assicurandosi del loro utilizzo tutte le volte che ne occorra la necessità e raccomandano di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro nello svolgimento di tutte le attività.
  2. I ristoratori definiscono delle aree destinate al ritiro del cibo preparato per le quali osservano procedure di pulizia e igienizzazione straordinarie. Queste aree devono essere separate dai locali destinati alla preparazione del cibo.
  3. Il ritiro del cibo preparati e la relativa avviene assicurando la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e l’assenza di contatto diretto.
  4. Il cibo preparato viene chiuso in appositi contenitori (o sacchetti) tramite adesivi chiudi-sacchetto, graffette o altro, per assicurarne la massima protezione. L' automezzo e/o i contenitori devono garantire la catena del caldo e/o freddo ed occorre integrare il piano di autocontrollo.
  5. Il cibo preparato viene riposto immediatamente negli zaini termici o nei contenitori per il trasporto che devono essere mantenuti puliti con prodotti igienizzanti, per assicurare il mantenimento dei requisiti di sicurezza alimentare.
  6. La consegna del cibo preparato avviene assicurando la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e l’assenza di contatto diretto.
A queste regole specifiche si aggiungono le norme che tutti devono osservare cioè:
- seguire scrupolosamente le ​raccomandazioni del Ministero della Salute;
- chiunque presenti ​sintomi simili all’influenza resti a casa, sospenda l’attività lavorativa, non si rechi al pronto soccorso, ma contatti il medico di medicina generale o le autorità sanitarie.

 Per ulteriori informazioni dettagliate, contattare il servizio emergenza Confcommercio Ascom Varese tel. 0332.342129-117


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